Archivio della Categoria 'Acqua'

Iniziata la raccolta firme

Lunedì 3 Aprile 2006

Il Comitato Popolare per l’Acqua di Licata ha avviato dal 2 aprile una campagna di raccolta firme per bloccare il processo di privatizzazione del sistema idrico integrato dell’ATO Idrico di Agrigento proponendo come alternativa la gestione TOTALMENTE PUBBLICA del servizio.

Questa è solo la prima di una serie di azioni che saranno intraprese per dimostrare ai vari politicanti della nostra città ma anche a quelli di Agrigento e di Palermo, come la cittadinanza è vigile ed attenta su un tema fondamentale come quello della gestione delle risorse idriche, e che la stragrande maggioranza dei cittadini è apertamente contraria ad un processo che vede, di fatto, la cessione di un bene che appartiene a tutti ad un solo privato, secondo le
logiche del mercato neoliberista che antepone il profitto delle aziende all’interesse della collettività.

Nella sola serata di giorno 2, l’iniziativa ha subito ricevuto un grosso consenso e nel giro di un paio d’ore sono state raccolte piu’ di duecento firme.
Stanno per essere istituiti dei punti fissi di raccolta delle firme e a breve sarà data la possibilità di aderire all’iniziativa anche in altri comuni della nostra provincia, in particolare a Campobello di
Licata e Palma di Montechiaro.

Per aderire al Comitato potete contattarci a questo indirizzo. In ogni caso, potete venirci a trovare ogni sabato dalle ore 19.00 nei locali
attigui alla chiesa del SS. Salvatore.

Scarica il modulo per la raccolta firme

Incontro 6 marzo alla facoltà di architettura di palermo

Venerdì 3 Marzo 2006

Cittadini lo sapevate che:

  • Vogliono privatizzare l’acqua?
  • Che l’ATO idrico di Palermo sarà gestito da due aziende di Torino e Genova?
  • Che il suo prezzo crescerà fino a raddoppiare?
  • Che faranno tagli al personale AMAP?


Vi aspettiamo all’incontro
alla Facoltà di Architettura di Palermo,
v.le delle Scienze il 6 Marzo alle ore 11:00

Interviene
Danielle Mitterrand

Membro del comitato internazionale per il contratto mondiale dell’acqua e coordinatrice del comitato francese di sostegno.

Scarica il volantino

Fumata nera per l’Ato acqua Agrigento

Mercoledì 1 Marzo 2006

Nonostante siano state assegnate risorse aggiuntive da parte della Regione Siciliana all’ATO idrico Ag, la gara per l’assegnazione del Servizio Idrico Integrato a soggetti privati e’ andata deserta.
Sebbene cio’ sia da accogliere come un fatto assolutamente positivo, e’ preoccupante che per rendere piu’ appetibile il “piatto” la Provincia abbia annunciato la volonta’ di apportare modifiche significative al prossimo bando di gara in modo da abbassare ulteriormente le “garanzie” richieste alle imprese partecipanti.

Leggi comunicato su provincia.agrigento.it

Comunicato stampa manifestazione 28 Febbraio

Martedì 28 Febbraio 2006

Oggi , 28 febbraio 2006, il Comitato Civico contro la privatizzazione
dell’acqua ha effettuato la sua prima manifestazione di protesta davanti
Palazzo Comitini. Tante le presenze: cittadini, Associazioni, Organizzazioni
ecclesiali, partiti politici, Sindaci, organizzazioni sindacali e movimenti
cattolici che hanno reso pubblico il loro dissenso nei confronti di chi ha
deciso di rendere merce un bene comune dell’umanità, quale l’ “acqua”.
Una delegazione ha incontrato l’Assessore Provinciale Loddo, per consegnargli una busta simbolica per la partecipazione alla gara d’ appalto la cui scadenza era prevista per oggi alle ore 14,00.
Il contenuto scritto all’interno della busta, ribadisce che l’acqua è un bene comune dell’umanità ed in quanto tale deve restare assolutamente pubblica.
Il Comitato Civico “acquaincomune”, lancia un appello agli 82 Sindaci della Provincia di Palermo perché richiedano una convocazione immediata dell’Assemblea dell’ATO1 , al fine di proporre il blocco immediato delle procedure per l’affidamento del Servizio Idrico, anche in presenza di offerte utili e per richiedere la costituzione di una società pubblica di gestione.
Il Comitato Civico chiede, inoltre, ai Sindaci di convocare in tempi rapidissimi in ogni realtà municipale di propria competenza, assemblee cittadine al fine di informare e coinvolgere attivamente la cittadinanza sulle scelte da effettuare su un tema vitale e fondamentale come l’acqua.
In Comitato Civico preannuncia altre ed ulteriori iniziative finalizzate al blocco delle procedure in itinere per l’affidamento dell’appalto.

Per info e per iscrizioni al Comitato Civico
acqua@res.sicilia.it

Acqua in comune

per informazioni telefoniche
Barbara Grimaudo 3483702761
Beno Biondo 3291298297

Manifestazione pubblica contro la privatizzazione dell’acqua provincia regionale “Palazzo Comitini”

Lunedì 27 Febbraio 2006

28 FEBBRAIO 2006

DALLE ORE 11,00 ALLE ORE 17,00

ore 11,00 - Concentramento davanti Palazzo Comitini
ore 11,45 - Conferenza stampa davanti Palazzo Comitini
ore 12,00 – Ingresso di una delegazione che porterà la busta contenente l’ offerta del Comitato civico “ACQUA IN COMUNE” per la partecipazione alla gara.
Dalle 11,00 fino alle 17,00 – Volantinaggio

www.res.sicilia.it/acquaincomune/

Contatti e.mail acqua@res.sicilia.it

Contatti tel. 3483702761/ 3291248297/360291506

Sit-in 28 Febbraio a Palermo

Lunedì 27 Febbraio 2006

Palermo, 27.02.06 – DOMANI ALLE ORE 11,00 SIT-IN E CONFERENZA STAMPA DEL COMITATO CIVICO ACQUA IN COMUNE A PALERMO DAVANTI LA SEDE DELLA PROVINCIA IN VIA MACQUEDA.

“L’acqua è un bene comune e la sua gestione deve essere pubblica e partecipata”.
Questo il filo conduttore dell’incontro-dibattito contro la privatizzazione dell’acqua che ha avuto luogo sabato 25 febbraio a Palermo all’ex-cinema Edison nel popolare quartiere dell’Albergheria.
Un’assemblea pubblica regionale dove, per la prima volta a Palermo, si è discusso della difesa della gestione pubblica del Servizio Idrico Integrato.
La manifestazione, organizzata dal neonato Comitato Civico “Acqua in comune”, ha visto la partecipazione di cittadine, cittadini, associazioni, amministratori locali, organizzazioni sindacali e Comitati Civici di varie province siciliane.

Tutti gli interventi hanno condiviso l’idea di base per la quale l’acqua non è un bene mercificabile ma un bene a cui tutti devono poter avere accesso. Si è, inoltre, puntata l’attenzione sui gravi rischi cui si incorre con l’affidamento del servizio di gestione idrico secondo logiche privatistiche e sull’importanza di una capillare sensibilizzazione pubblica verso una tematica che fino ad ora non ha avuto la giusta visibilità. Si è dunque affermata la necessità di un impegno maggiore e diffuso per la salvaguardia di un diritto essenziale e di un patrimonio collettivo. A questo proposito, a fine giornata è stata stilata una lettera indirizzata a tutti i sindaci dei comuni della provincia di Palermo per intraprendere percorsi comuni per la tutela dei diritti di tutti i cittadini e per una maggiore informazione degli stessi.

L’assemblea ha voluto soprattutto esprimere un chiaro e deciso no all’affidamento a soggetti privati del Servizio Idrico Integrato per l’area di Palermo e in vista dell’imminente scadenza imposta dalla gara indetta dal Commissario dell’ATO 1 Palermo, il 28 febbraio, relativa alla presentazione delle offerte di gestione, si è deciso di organizzare per quel giorno alle ore 11, un sit-in di protesta davanti la sede della Provincia a Palazzo Comitini in via Macqueda 100. Contestualmente una delegazione chiederà di incontrare il Presidente Musotto per presentare il Comitato Civico ed indicarlo come soggetto interlocutore per tutte le problematiche relative alla gestione del sistema idrico.
Viene infine per quello stesso momento ed in quello stesso luogo indetta una conferenza stampa e lanciata un’azione di volantinaggio e di raccolta firme a sostegno dell’iniziativa.

Comitato Civico ATO Palermo - “ACQUA IN COMUNE”

28 febbraio 2006

Domenica 26 Febbraio 2006

Il 28 febbraio 2006, scade il termine ultimo per la presentazione
delle offerte per l’assegnazione della gestione del Servizio Idrico
Integrato dell’ATO Idrico di Agrigento. L’oggetto di tale bando è la
stipula di una convenzione di durata trentennale, per la gestione
dell’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e
distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione
delle acque reflue.

L’aggiudicazione dell’appalto ad una azienda privata - quale probabile
risultato dell’asta - determinerebbe, di fatto, la cessione, SENZA
ALCUN CORRISPETTIVO per la collettività, di un bene primario,
indispensabile per la vita delle nostre comunità e soprattutto COMUNE
per eccellenza come l’acqua.
La concreta possibilità che ciò si verifichi, inciderebbe in maniera
decisiva sulla possibilità di gestione democratica della risorsa e
pregiudicherebbe in modo determinante ogni possibilità di sviluppo
socio-economico dei nostri territori.
Ad oggi, tra l’altro, non esiste alcuna garanzia REALE circa
l’effettiva ricaduta, in termini di costi e di disponibilità, per le
acque da destinare all’agricoltura.

Peraltro l’ATO, inteso come espressione dell’autorità pubblica,
assumerebbe il mero ruolo di comparsa che in nessun caso potrebbe
condizionare le scelte dell’operatore privato di ambito a beneficio
delle comunità locali, compressa tra le necessità di profitto
dell’operatore d’ambito locale e quelle del gestore di sovrambito
(Sicilia Acque, la cui maggioranza è in mano alla corporation ENEL ed
alla multinazionale francese VIVENDI).
(more…)

VOGLIONO PRIVATIZZARE LA NOSTRA ACQUA !

Sabato 25 Febbraio 2006

Giorno 28 febbraio sarà affidato l’appalto per la privatizzazione dei servizi idrici nella provincia di Agrigento

COSA SUCCEDERA’?
PAGHEREMO DI PIU’
CHI NON HA I SOLDI NON AVRA’ L’ACQUA
GLI AGRICOLTORI SARANNO ANCORA PIU’ PENALIZZATI

E’ necessario bloccare questa operazione che colpisce soprattutto noi licatesi e impedire che la nostra acqua venga regalata agli speculatori privati.

L’ACQUA E’ UN BENE DI TUTTI
L’ACQUA NON E’ UNA MERCE

GIU’ LE MANI DALLA NOSTRA ACQUA!

VULEMMU L’ACQUA !!!

COMITATO POPOLARE PER L’ACQUA